Quando si pensa al sidro di mela spesso viene in mente un prodotto dolce, frizzante e poco alcolico col sapore del succo di mela. A volte ciò corrisponde al vero ma nella maggioranza dei casi non è così.

Nei seguenti paragrafi ti illustrerò i tipi di sidro principali dividendoli in queste macro categorie:

  • sidro frizzante
  • sidro spumantizzato
  • sidro fermo

Concluderò l’articolo descrivendoti dei tipi di sidro “speciali”.

Prima di cominciare, se non avessi ancora ben chiaro cos’è il sidro, ti consiglio di andare a leggere il mio articolo.

Tipi di sidro

Sidro frizzante

In questa categoria si trovano tantissime varietà di sidro, la caratteristica che hanno in comune è di avere un grado di effervescenza variabile ma mai troppo elevato.

Sidro dolce

Questo genere di sidro viene prodotto innescando la fermentazione alcolica e bloccandola dopo un breve periodo di tempo, così da mantenere alto il quantitativo di zuccheri. Ci sono diversi metodi per ottenere questo risultato, alcuni più naturali di altri e con diverse complessità, ma tutti portano ad avere un sidro:

  • dolce
  • frizzante e spumoso
  • poco alcolico (minore del 3%)

Se ti piace il succo di mela questo sidro fa assolutamente per te. Il frizzante amplifica gli aromi del frutto, e le varietà di pomi utilizzate donano al sidro delle note acide e/o amaro-astringenti. Queste caratteristiche, assieme al basso tenore alcolico, rendono il sidro dolce, fresco e fruttato e quindi molto beverino.

Come abbinarlo

Questa classe di sidro può essere una buona alternativa ad un aperitivo, soprattutto se ti piace qualcosa di leggero e poco impegnativo.

Si abbina perfettamente con tutti i dessert, e può essere un’ottima soluzione per un fine serata, meglio se in “dolce” compagnia.

Sidro semi secco

Il sidro semi secco mantiene una buona quantità di zuccheri, la dolcezza è sicuramente inferiore di un sidro dolce ed il sapore di succo di mela comincia a lasciare spazio ad aromi più complessi.

Le varietà di mele scelte, e le differenti tecniche produttive incidono fortemente sullo sviluppo aromatico del sidro. Potrai assaggiare del sidro semi secco con sapori molto “puliti” dove il gusto di mela è ancora ben presente, ed altri da sapori più decisi, speziati e/o affumicati.

Il sidro semi secco, chiamato “medium dry” in inglese o “demi-sec” in francese, ha una gradazione alcolica che varia da 3,5% a 6%.

Come abbinarlo

Ti posso assicurare che questa classe sidro è ottima come aperitivo, un boccale fresco insieme a qualche stuzzichino e a della buona compagnia ti farà apprezzare sicuramente il sidro “medium dry”.

A tavola puoi abbinarlo con i dessert, e può essere un piacevole accompagnamento per piatti a base di carni bianche o pesce.

Sidro secco

Pe non essere ripetitivo ti dico subito che il sidro secco ha praticamente le stesse caratteristiche di un semi secco, quindi ti mostro le differenze.

  • Il contenuto zuccherino è inferiore, ma non assente, questo rende il sidro secco meno amabile, ma più aromatico. Sicuramente può risultare meno stucchevole nel caso non amassi i sapori troppo dolci.
  • Il sidro secco, “dry” in inglese e “sec” in francese, è più alcolico e va dal 4,5% a 7%.

Nel complesso in un sidro secco è sicuramente più facile trovare dei gusti e dei sapori maggiormente marcati, gli zuccheri rimasti vanno a bilanciare nei vari casi l’acidità, l’astringenza e l’amaro che comunque cercano di emergere.

Come abbinarlo

Come il “medium dry” anche il “dry” è ottimo come aperitivo, la differenza la fanno i tuoi gusti, se preferisci sorseggiare un sidro di più dolce o più secco.

Aprire una bottiglia dopo cena in compagnia di amici, o per proseguire una serata speciale renderà l’atmosfera molto effervescente.

Ti ricordo che la differenza di stili può far variare di molto i sapori e farti preferire un secco piuttosto che un semi secco o viceversa.

Oltre che abbinato ai dolci, a tavola un sidro “dry” è ottimo con pesce e carni bianche, e perché no, anche per accompagnare una bella pizza fumante.

Sidro spumantizzato

Ora ti parlerò dello spumante di mela, del sidro lavorato per ottenere una elevata e particolare effervescenza.

La gradazione alcolica varia dal 4% a 8%.

I metodi per ottenere questa classe di sidro sono principalmente due:

  • il Metodo Classico o Champenoise
  • il metodo Charmat

Nel primo metodo, lo Champenoise, per ottenere il tipo e la quantità di bollicine volute, il sidro viene fatto rifermentare in bottiglia con l’aggiunta di zuccheri e lieviti selezionati.

Nel secondo metodo, lo Charmat, avviene sostanzialmente lo stesso procedimento ma la rifermentazione viene eseguita in un’autoclave (cisterna a pressione) sempre aggiungendo lieviti selezionati e zuccheri.

Mi rendo conto che sono delle spiegazioni sbrigative ma avremo modo di approfondire l’argomento in altre sezioni del blog.

Le bottiglie di sidro spumantizzato ottenute tramite Metodo Classico sono considerate più pregiate e quindi più costose. Questo è dovuto alla lunghezza e complessità della lavorazione, ma anche ad una qualità superiore del prodotto finale.

Qualsiasi sia il metodo utilizzato, lo spumante di sidro si suddivide in tre gruppi.

  • Dry (secco): la presenza di zuccheri rende questo tipo di spumante il più amabile dei tre.
  • Extra dry (extra secco): dolcezza appena accennata gli che dona freschezza e un carattere fruttato.
  • Brut: presenza zuccherina quasi assente, predominano i sapori floreali e minerali.

Come abbinarlo

Il sidro spumantizzato, si può utilizzare come aperitivo per occasioni speciali, diventando una perfetta alternativa ai più celebri spumanti di vino. Può essere un eccellente modo di festeggiare Natale, Capodanno, compleanni o per sorprendere con qualcosa di “nuovo”.

Sidro Fermo

Comunemente si associa il gusto fresco del sidro ad un’allegra effervescenza. Ma, sebbene meno comuni, si possono trovare delle bottiglie di sidro senza l’ombra di una bolla, dove le varietà di mele utilizzate acquisiscono ancora più importanza.

La gradazione alcolica di un sidro fermo varia dal 5,5% a 9%.

La caratteristica principale che contraddistingue un sidro fermo, a parte l’assenza di gas, è di essere molto corposo. Si possono trovare bottiglie di sidro fermo con diverso livello di dolcezza ma con sapori e profumi molto ricchi e marcati.

La varietà di mele utilizzate, il metodo di produzione ed il territorio caratterizzano molto questo tipo di sidro. Per questo motivo è difficile identificare le connotazioni generali di questa classe di sidro, il quale varia da bottiglia a bottiglia.

Come abbinarlo

Per abbinare un sidro fermo bisogna leggere l’etichetta, sicuramente il grado di dolcezza è un primo modo per decidere con cosa accompagnare la bottiglia. Si possono trovare bottiglie adatte a pasteggiare, per gustarsi un aperitivo, o da accompagnare ad un dolce.

Se un sidro frizzante è più legato alla stagione calda, un sidro fermo si addice di più a periodi autunno-invernali. Questo è dovuto ad una gradazione alcolica solitamente intorno al 7% e ad al sapore molto corposo.

Sidro Naturale (Sidro Natural)

La “Sidra natural” viene prodotta quasi esclusivamente nel nord della Spagna, in particolare nella regione delle Asturie.

Il sidro naturale ha una gradazione alcolica del 6% e non presenta una effervescenza rilevante se non in certi casi assente. Il sapore è particolare: l’acidità è un elemento molto presente, così come una forte mineralità. I sapori della mela e mesi in botte si fanno sentire sia al naso che al palato.

Per valorizzare al massimo la “Sidra Natural”, questo viene versato dall’alto e fatto sbattere su un bicchiere inclinato facendo inglobare nel sidro l’anidride carbonica, la quale accentua le note fruttate del sidro.

Bisogna abituare il palato a questo sidro (mi ci è voluto un sorso) ma dopo non ne vorresti più fare a meno.

Come abbinarlo

Perfetto per pasteggiare, si può abbinare a tutto, dalla carne rossa al pesce. Lo trovo molto piacevole anche come aperitivo sopratutto se si spizzica qualcosa nel mentre.

Data la sua acidità lo trovo perfetto per le grigliate, sia per l’abbinamento con le carni grasse, che per la convivialità che crea, puoi usarlo come sostitutivo della birra.

Tipi di sidro “speciali”

In questa sezione ti parlerò di alcuni tipi di sidro speciali, manterrò questa sezione aggiornata in caso di nuove scoperte.

Sidro di ghiaccio (Ice cider)

Probabilmente è la classe di sidro col tenore alcolico più elevato, può arrivare ad un grado alcolico di 12%. La tecnica per arrivare a questo risultato è appunto ghiacciare le mele prima della spremitura. Così facendo durante lo scioglimento i frutti perdono acqua con la conseguenza di aumentare il grado zuccherino presente nel succo.

Con questo metodo si possono ottenere sidri spumantizzati con alto contenuto alcolico, oppure dei tipi di sidro liquorosi, per intenderci simili al passito.

Ho recentemente scoperto che per ridurre l’acqua nelle mele prima della spremitura, queste vengono fatte appassire, al fine di ottenere come risultato un passito di mele: io lo chiamo “PasSidro”.

Sidro aromatizzato

Devo ammettere di non essere un grandissimo amante del sidro aromatizzato, preferisco che un sidro di mela o di pera valorizzi i sapori del frutto principale, ma devo dire che anche i tipi di sidro aromatizzati possono essere molto piacevoli.

Li dividerò in due gruppi:

  • aromatizzati alla frutta
  • aromatizzati alle erbe/spezie

Aromatizzati alla frutta

Un sidro aromatizzato alla frutta è semplicemente un sidro di mela al quale è stato aggiunta una quantità variabile, ma non molto elevata, di uno o più frutti. Questa aggiunta modifica sostanzialmente il sapore, e spesso pure il colore del sidro che andrà ad acquisire profumi ed aromi del frutto aggiunto. Il risultato è quindi un sidro più fruttato e beverino.

I frutti più utilizzati per aromatizzare sono tutti i frutti di bosco fragole, mirtilli, lamponi, more, ribes e potrei continuare. Ma non mancano aromatizzazioni ad altra frutta come pesche, ciliegie, lime ecc.

Aromatizzati alle erbe/spezie

Durante la fermentazione vengono messe in infusione nel mosto, per un periodo di tempo variabile, erbe aromatiche o spezie come zenzero, luppolo, menta ecc. per conferire maggior vivacità al sapore dei sidro.

Dove comprare diversi tipi di sidro

Se vuoi assaggiare qualche bottiglia di sidro comodamente a casa tua dai un occhio a:

Dove comprare il sidro on line

Catalogo prodotti